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Codice deontologico del Tarologo

Tarologo è chi, dopo aver studiato il linguaggio dei Tarocchi con un istruttore qualificato e competente, si dedica al loro uso con la finalità di aiutare il prossimo. Il Tarologo osserva alcune semplici regole che ne qualificano la professionalità:

  • Porgere il messaggio che i Tarocchi stessi suggeriscono e non dare una personale interpretazione.
  • Offrire consigli e soluzioni ai problemi rendendosi traduttore del messaggio.
  • Aiutare il consultante a decidere in maniera più consapevole per l’avvenire, senza predire il futuro ma attraverso l’analisi e la comprensione del passato e del presente.
  • Non imporre mai: il suo obiettivo è tutelare, sempre, la libertà di scelta del consultante.
  • Evitare l’argomento “salute” non essendo di sua competenza.
  • Essere un confidente con l’obbligo della discrezione, del silenzio e del riserbo.
  • Essere umile e giusto: il suo scopo non è mettere in luce se stesso ma servire il prossimo.

Nota: questo testo è tratto dal mazzo del “Tarot De Marseille” restaurato da Carlo Bozzelli ed edito da Dal Negro.

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